Considerazioni sulla moratoria sull’aborto

Scritto il 7 gennaio 2008 da Elena Mauro
Categoria: Opinioni Lascia un commento

E’ di questi giorni la notizia della proposta di una moratoria sull’aborto, che ha trovato seguito nell’ idea, da parte di esponenti di partiti di centrodestra, di rivedere in Parlamento quelle che sono le linee guida della legge 194.
Il delicato tema dell’aborto non deve essere usato come un argomento qualsiasi, sul quale esprimere giudizi che derivano da idee precostituite, fatte sulla base dell’appartenenza a determinate aree ideologiche.
Per affrontare quindi il tema è consigliabile ricordarsi che l’aborto è una decisione delicata. Essa, in entrambi i casi, ossia sia che una donna decida o meno di optare per l’interruzione della gravidanza, lascia pesanti conseguenze, anche psicologiche.
E’ quindi questo il punto fondamentale: la scelta di abortire o meno appartiene alla sensibilità del singolo. La possibilità di agire in un modo o nell’altro non dovrebbe essere minata.
Senza entrare nell’ambito di questioni che appartengono al campo della bioetica e della religione, sarebbe fondamentale che, in una democrazia come l’Italia, il singolo potesse disporre del diritto di scegliere secondo la propria coscienza, non dovendo seguire a tutti i costi i dettami d’altra provenienza.
Inoltre sarebbe opportuno che il tema dell’aborto smettesse di essere utilizzato come qualcosa da utilizzare per fomentare lo scontro politico e piuttosto si iniziasse a pensare da un lato a creare le condizioni per magari evitare di trovarsi a dover scegliere cosa fare; dall’altro a come aiutare chi decide di intraprendere il cammino difficile dell’interruzione della gravidanza, magari offrendo sostegno psicologico alle donne.

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