Risultati dell’iniziativa “il Comune in ascolto”

Scritto il 21 luglio 2008 da Redazione
Categoria: Comunicato Stampa Lascia un commento

[singlepic=70,240,180,watermark,left]Dopo aver raccolto le proposte e i problemi posti dalla cittadinanza all’
interno dell’iniziativa del gazebo d’ascolto istituito presso il Ferrock da noi 
giovani delle tre liste di maggioranza, è arrivato il momento 
di consegnare il tutto agli assessori di competenza.
L’elevato numero di 
lettere ricevute dall’assessore alla cultura, al turismo ed alle politiche 
giovanili Matteo Quero testimoniano il successo ottenuto dall’iniziativa 
indirizzata principalmente ai giovani per “accorciare” la distanza che fino ad ora 
si è respirata tra la politica di palazzo e la cittadinanza; non casuale è stata la scelta 
della location del gazebo: una delle sempre più rare feste rock, 
precedentemente osteggiate dal Comune.
 Le richieste sono indirizzate 
essenzialmente su quattro questioni: la costruzione di un nuovo centro 
giovanile, il potenziamento del centro giovanile Tecchio, la mancanza di spazi 
dove poter giocare a pallone per ragazzi e bambini (a Campo Marzo e Parco 
Querini è vietato) e la rivitalizzazione del centro storico tramite spettacoli 
ed iniziative organizzate dal comune. 
In particolare, si sottolinea come il 
centro giovanile Tecchio (ad oggi l’unico centro di ritrovo per giovani gestito 
dal comune) sia stato negli ultimi anni ignorato dall’amministrazione, che non 
ha pensato nemmeno a pubblicizzarlo. Numerose lettere poi portano consigli 
all’assessore sull’organizzazione e la gestione di eventi in centro, come le 
notti bianche, che dovrebbero essere più frequenti e nelle quali le attrazioni 
e i negozi aperti dovrebbero aumentare. I cittadini hanno inoltre sollecitato 
il comune a costruire velocemente il centro giovanile, come promesso in 
campagna elettorale, sottolineando il ruolo che la creatività giovanile 
dovrebbe avere nella città ed auspicando che venga sperimentata l’autogestione 
del centro da parte dei giovani. 
Infine, vi sono alcune richieste musicali per 
l’assessore, cui è stato chiesto di valorizzare i gruppi emergenti vicentini, 
anche quelli appartenenti alla realtà musicale “alternativa”: sono numerosi e 
soprattutto qualitativamente di buon livello ma fino ad ora sono stati 
completamente ignorati dal Comune.

All’assessore allo sport Nicolai si 
suggerisce di riaprire nei weekend invernali la pista di pattinaggio comunale e 
di costruire un centro sportivo polivalente nello spazio adiacente al fiume 
Retrone.

Agli assessori allo sviluppo economico e produttivo vengon dati 
consigli pratici che limitino le spese come ad esempio l’accorpamento delle 
bollette AIM in un’unica soluzione postale.

Numerose anche le proposte rivolte 
all’assessore Dalla Pozza, cui spettano sicurezza, ambiente, patrimonio, affari legali ed istituzionali. Le richieste riguardano soprattutto parchi pubblici (manutenzione, recinzione 
degli stessi onde evitare atti di vandalismo, sfruttarli come location per 
iniziative musicali), la raccolta differenziata (potenziare la presenza di 
cassonetti) e la sicurezza (aumentare i controlli in Viale Milano e nei campi 
nomadi).

Per Tosetto, assessore alla mobilità, trasporti, lavori pubblici ed 
infrastrutture, le segnalazioni riguardano l’intensificazione della rete di 
piste ciclabili, la mancanza di manutenzione del manto stradale e dei 
marciapiedi in alcune zone e la richiesta di adibire a uso pubblico l’area dell’
ex centrale del latte.

Per Giuliari, assessore alla famiglia, pace (servizi 
sociali e abitativi) le richieste e proposte sono arrivate tramite un confronto 
verbale all’interno della serata della domenica nella quale, con la sua 
presenza, l’assessore si è reso disponibile ad incontrare e parlare con i cittadini.

Non 
sono mancati suggerimenti anche per il Sindaco Variati al quale si richiedono 
maggiori informazioni riguardo al Dal Molin e al referendum in merito e di 
pubblicare nei quotidiani le delibere del consiglio comunale, mentre alla 
vicesindaco Moretti si chiede di elargire un sostegno economico maggiore agli 
asili e alle scuole elementari per poter fornire un’istruzione migliore.

Un 
riscontro positivo, un’esperienza da ripetere anche l’anno prossimo, un modo 
semplice ma concreto per far sentire ai cittadini la presenza e la voglia di 
ascoltare da parte del Comune.

Vedi anche

(niente altro per ora)

Commenti

Scrivi un commento




Se vuoi vedere il tuo avatar apparire accanto al commento, iscriviti a Gravatar