Occupato il Dal Molin

Scritto il 1 febbraio 2009 da Redazione
Categoria: Vicenza 2 commenti

Ieri pomeriggio alcune centinaia di manifestanti hanno occupato una parte dell’area del Dal Molin, quella dell’aeroporto civile. Grazie alla mediazione del sindaco Achille Variati, né l’Enac né la società Aeroporti Vicentini che ha in gestione l’aeroporto civile Dal Molin hanno chiesto lo sgombero dei manifestanti. Il Sindaco si è recato di persona al Dal Molin per parlare con i manifestanti e per dare un messaggio di distensione. Ha poi espresso la preoccupazione che il governo utilizzi la forza per liquidare in fretta “il problema vicenza”.

“Nessuno si assuma la responsabilità di portare le tensioni oltre il punto di non ritorno”. Variati rivolge un appello “affinché ci sia da parte di tutti il massimo senso di responsabilità. Sia chiaro: come sindaco ho sempre difeso e continuo a difendere la legalità e il rispetto delle regole, a cui chiunque, manifestanti compresi, è tenuto. Ma un sindaco ha anche e soprattutto il dovere, etico prima ancora che politico, di difendere l’incolumità dei cittadini. Farò il possibile, quindi, per una soluzione pacifica, e rivolgo un appello a tutte le parti: nessuno si assuma la responsabilità di portare le tensioni oltre il punto di non ritorno. Oggi l’equilibrio e la saggezza hanno avuto la meglio, evitando che tra manifestanti e forze dell’ordine si arrivasse a un pericoloso muro contro muro: e questo grazie soprattutto alla scelta del presidente della società Aeroporti Vicentini, Mario Martello, di non chiedere lo sgombero da parte della Polizia della porzione di aeroporto civile occupata dai manifestanti. E’ stata una scelta saggia, di cui lo ringrazio”.
“Tuttavia – prosegue il sindaco – dobbiamo preoccuparci di cosa accadrà domani, o dopodomani. Alla nostra città è stata tappata la bocca in tutti i modi: ci è stato impedito di esprimere un voto democratico, ci è stato negato ascolto quando abbiamo chiesto di discutere seriamente le nostre ragioni nelle appropriate sedi istituzionali, ci è stato opposto un silenzio assordante quando abbiamo avanzato legittime richieste di rassicurazioni, come la Valutazione di Impatto Ambientale del progetto della nuova base militare americana. Dal Governo Vicenza ha avuto solo, purtroppo, porte sbattute in faccia. Ora la mia preoccupazione – conclude Variati – è che la voglia di liquidare il “problema Vicenza”, già dimostrata troppe volte in passato, porti il Governo a cercare una sbrigativa soluzione di forza: quando invece anche questa vicenda può e deve trovare una rapida soluzione pacifica”.

Vedi anche

(niente altro per ora)

Commenti

2 commenti a “Occupato il Dal Molin”

  1.   Catalan851

      1 febbraio 2009 20:15

    soluzioni?

  2.   Giuseppe Peronato

      3 febbraio 2009 19:37

    Mantenere la calma, questo vale per tutti. E fare una seria valutazione sull’impatto ambientale della nuova base, come chiede anche l’UE.

Scrivi un commento




Se vuoi vedere il tuo avatar apparire accanto al commento, iscriviti a Gravatar